Nel cuore della città bianca, Ostuni, questo ristorante unico nel suo genere.Si snoda in vicoli stretti con le mura ricoperte di calce,fra alberi e rampicanti.Su scale e piazzette, si trovano piccoli tavolini illuminati da luci soffuse di candele. Se ci si siede su alcuni di questi, si ha la sensazione di essere soli..come se si fosse in un ristorante da due coperti. E l’anima di questo ristorante è proprio questa, un luogo carico di atmosfera dove vivere un qualcosa di speciale che rimarrà nei ricordi. E’ possibile anche cenare all’interno , in salette con volte in pietra.
Anche la cucina è particolare, piatti dimenticati della tradizione, a volte rivisitati, ma che conservano le fragranze ed i sentori tipici del posto.
Abbiamo iniziato con gli antipasti della casa, una carrellata di squisitezze stagionali a base di verdure di ogni tipo. Si andava dal budino al tartufo alle polpettine con ortiche, dal tortino d’oro alla crema di cicerchia al rosmarino dai ceci neri lardellati alla terrina di Re Manfredi, giusto per citarne alcuni.
Come primi abbiamo provato la pasta nera, delle orecchiette fatte in casa servite in una coppa di pane, a base di olive nere, acciughe e pecorino, una squisita ricetta che risale al basso medioevo, e la Pasta di Papa Martino V, con un battuto di erbe, mandorle, guanciale e finocchietto selvatico, pietanza quattrocentesca , gustosissima.
Ciononostante, pur essendo le pietanze ricercate e piacevoli, quello che colpisce e resta nei ricordi è la bellezza del posto.
Scheda riassuntiva
Data visita: Agosto 2010
Giudizio personale: Cucina discreta, posto incantevole
Prenotazione: fortemente consigliata
Prezzo medio: 35-40 euro
Sito Web: La Taverna della Gelosia
Altre recensioni: tripadvisor
Telefono: 0831 334736
Indirizzo: Vicolo Tommaso Andriola, 26 Ostuni (Br)
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